Selingan Island, l’isola delle tartarughe

  1. Un’ esperienza alla National Geographic
  2. Turtle Island National Park
    1. Come funziona il programma?
  3. Come fare?
    1. Senza pare – tour operator
    2. Fai da te
    3. Attrezzatevi

Un’ esperienza alla National Geographic

Quando ti svegli a Sandakan sai che dovrai correre più veloce della sua grevità o ne verrai sopraffatto. Purtroppo, la città si è svegliata prima di noi e, durante i 15 minuti che ci separano dal Crystal Quest, il molo da dove partirà la nostra barca (qui le info) tra odori nauseabondi e laidità generale, ci chiediamo se l’India possa essere davvero tanto diversa da così.

Sandakan – 26 giugno 2024

Sudati con gli zaini in spalla, arriviamo al molo dove scopriamo con grande sollievo di Elia che la nostra prenotazione effettuata su Whatsapp e senza una conferma via mail esiste davvero. Ci imbarchiamo sul Maverik per circa un’ora di navigazione, direzione: Selingan Island.

Dopo circa metà viaggio con sole splendente, una tempesta si abbatte su di noi e passiamo la restante parte del tragitto cercando di ripararci sotto il tettuccio della barchina, inutilmente.

Giunti all’isola, ci rifugiamo nella sala da pranzo della struttura. In seguito ci viene assegnato uno chalet; chiaramente non è un vero chalet, ma un prefabbricato con strane macchie ovunque, tende comprese, e un non-bagno con sanitari rugginosi e senza acqua calda. Insomma, le nostre aspettative sono state soddisfatte. Montiamo la nostra fidata tenda zanzariera.

La prima parte della giornata è caratterizzata da tempo incerto, quindi, indossati i gusci, camminiamo in esplorazione. In poco più di un’ora circumnavighiamo l’isola e ci imbattiamo in una centrale di rilassata polizia malese presente in quanto territorio di confine con le Filippine. Oppure per proteggere l’isola dai pirati. Ci hanno assicurato di no, ma siamo complottisti.

Tornato il bel tempo possiamo fare il bagno nell’unico tratto di spiaggia in cui è consentito; alle 17:00 scatta il divieto di balneazione per permettere alle tartarughe di risalire la spiaggia indisturbate.

Prima di sera, ci rechiamo sul versante ovest dell’isola per ammirare un bel tramonto romantico. Peccato per l’invasione di insetti, si infilano anche sotto i vestiti, non c’è Jungle formula che tenga!

Alle 19:00 ci riuniamo per un video sul turismo del Sabah e a seguire cena tipica. Verso le 20:15 uno dei ranger si fionda all’interno della sala da pranzo urlando “TURTLE TIME!” Ci alziamo tutti e, illuminando il sentiero con le frontali, camminiamo verso la spiaggia.

Una bellissima mama tartaruga sta deponendo le uova in una buca! Quando ha finito, uno dei ranger effettua le misurazioni del guscio e provvede a identificarla con una targhetta. Questa mama tarta in particolare era già stata ospite dell’isola. Insomma, lo ritiene un ottimo posto a cui affidare la prole.

Ha deposto in totale 90 uova, una volta raccolte seguiamo il ranger nella hatchery zone dove vengono sepolte in apposite buche protette e schiuderanno dopo circa 60 giorni.

Infine, a luci spente, torniamo sulla spiaggia per il rilascio di 25 tartarughine! Sembrano affette da labirintite, ma dopo vari tentativi, guidate dalla luce della torcia del ranger, riescono a raggiungere l’acqua e a partire per sempre. A meno che non vengano mangiate da una giga lizard. Noi tifiamo per le tartarughine.

Ai visitatori è consentito assistere ad un solo rilascio e ad una sola deposizione, nel rispetto degli animali. Tutte le notti, 12 rangers sono impegnati nell’avvistamento delle mamme, nella raccolta delle uova e nel rilascio dei piccoli. Il giorno successivo ci hanno comunicato che nella notte ben 60 green turtle hanno raggiunto le spiagge e deposto più di 4000 uova.

Il nostro sconsiglio: l’esperienza è molto bella e ti permettere di assistere ad una scena che di solito puoi vedere solo nei documentari, in un ambiente quasi incontaminato.

Nonostante non sia una delle attività più sponsorizzate su internet, richiama comunque un certo numero di visitatori. Noi siamo stati abbastanza fortunati: infatti, il nostro gruppo era composto da circa 15 persone. Finire in gruppi più numerosi potrebbe rendere un po’ meno magico il tutto.

Turtle Island National Park

Selingan Island è una delle tre isole che compongono il Turtle Island National Park, siamo venuti qui per assistere a parte del programma di conservazione delle tartarughe marine. Per farlo è necessario il pernottamento sull’isola, infatti le mamas raggiungono la spiaggia dopo il tramonto.

Il parco comprende: Selingan, Gulisan e Bakungan Kechil. Tutte e tre le isole hanno delle hatchery, ma solo a Selingan è presente una struttura ricettiva.

Le ospiti del parco sono 2 specie di tartarughe: Green Turtle e Hawksbills.

Come funziona il programma?

Arriverete in tarda mattinata sull’isola e dopo il pranzo nell’area comune vi verrà assegnato uno chalet dove potrete lasciare i vostri bagagli.

Da quel momento sarete liberi di esplorare l’isoletta, fare snorkeling o un semplice bagno in una spiaggia dedicata dove è consentita la balneazione fino alle 17:00. E’ presente il bagnino e un servizio di noleggio maschere/kayak.

Il ritrovo in sala comune è alle 19:00 per visionare un video illustrativo sul Sabah e il Turtle Island Park. Alle 19:30 viene servita la cena a buffet, in seguito dovrete solo aspettare la chiamata dei ranger!

NB: noi siamo stati fortunati e la prima tartaruga, l’unica che è possibile disturbare, è arrivata sulle spiagge alle 20:15. Non sempre però arrivano così presto e l’attesa potrebbe essere più lunga. Durante questo tempo non potrete tornare ai vostri chalet, ma dovrete rimanere nella sala comune che fortunatamente è fornita di giochi in scatola, bevande calde e wi-fi.

Come fare?

Senza pare – tour operator

Ci sono diversi tour operator che propongono la visita a Selingan Island.

Tutte le agenzie la combinano con altre attività nelle giornate successive (alcuni esempi: Labook bay Proboscis Monkey Sanctuary, Sepilok Orangutan Rehabilitation Centre, Bornean Sun Bear Conservation Centre). In questo modo, avrete un itinerario programmato per almeno 2 giorni ed un prezzo decisamente più alto.

Nei pacchetti è compreso il trasferimento dall’hotel/aeroporto al molo e le prenotazioni (barca e pernotto) saranno gestite dal tour operator. Inoltre, una guida vi accompagnerà sull’isola.

La proposta è comoda? Sicuramente si! Tuttavia, come spesso accade con i gruppi organizzati, la rigidità dei programmi può rappresentare un limite per la vostra curiosità di girovagare liberamente. Inoltre, le attività da svolgere, i pasti e gli alloggi sono identici sia per chi è accompagnato dal tour operator sia per i viaggiatori autonomi.

Fai da te

Se come noi volete una maggiore libertà, maggior sudore e maggiori possibilità di avere un giorno una storia da raccontare, ecco alcune tips per skippare i tour operator:

  • Prenotate in autonomia il trasferimento ed il pernotto sull’isola. Le principali info le trovate sul sito di Crystal Quest.
  • Contattate via Whatsapp direttamente il molo Crystal Quest a questo numero: +60 11-51665923 e prenotate il trasferimento da/a Selingan Island ed il pernotto (pacchetto unico). Non aspettatevi conferme via mail.
  • Arrivati al molo dovrete pagare anche l’ingresso al Turtle Island National Park (in contanti, circa 13 euro a testa).
  • Raggiungete in autonomia il molo. Per farlo a piedi è necessario dormire a Sandakan City nei dintorni dell’Harbour Mall (la nostra guida di sopravvivenza a Sandakan vi salverà). Il molo dista circa 20 minuti a piedi, una passeggiata che attraversa il centro e prosegue ai bordi diroccati di una strada statale (circa 1km).
  • Il ritrovo è al molo a questo indirizzo alle 9:30 del mattino, partenza alle 10:00. Il mattino seguente, la barca ripartirà alle 07:00 e sarete al molo dopo circa 1 ora.

Attrezzatevi

  • tenda zanzariera (facoltativa)
  • luci frontali per camminare la sera – meglio se opzione luce rossa
  • repellenti per insetti
  • maschera e pinna (affittabili anche sull’isola)
  • k-way – rigorosamente letto kappauei, in onore di Elia
  • cibo di emergenza
  • teli e crema solare

Da qui in poi siete liberi!

Ora potrete decidere la prossima tappa del tour del Sabah (idee qui)

Il nostro spassionato sconsiglio è: affittate una macchina (guida di sopravvivenza a Sandakan)


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Grazie per la risposta. ✨

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